Il piacere della birra attraverso la sua cultura
La birra è ben più di un rinfresco. Attraverso il suo effetto dissetante e le sensazioni piacevoli che il suo gusto ci procura, la birra, prodotto naturale, ci regala un piacevoli esperienze per tutti i sensi. Già da tempo la birra è molto apprezzata anche in cerchie d’elite, diventata quindi “bevanda da salotto”.
Cosa c’è di più piacevole di una gustosa Villacher appena spillata?
La regola più importante per la mescita in generale è la pulizia. Poi fa da biglietto da visita di ogni locale una birra spillata perfettamente – un’espressione di dignitosa ospitalità!
La birra è un prodotto organico relativamente "sensibile"; la pulizia non è limitata alla zona del bancone e quindi alla vista del cliente, bensì, ovviamente, deve partire fin dalla cantina.
Sempre di più i clienti osservano attentamente l’oste durante la mescita e la cura data alla birra; quindi la prima impressione visiva è molto importante per determinarne la qualità, ma non solo quella, poiché una mescita corretta inizia dal deposito in magazzino .
Dopo l’immagazzinamento è responsabile della qualità della birra soprattutto la pulizia dell’impianto per la mescita. Le regole per l’impianto della mescita prevedono una pulizia quotidiana di spine e rubinetti, nonchè una pulizia periodica di tutto l’impianto.
La pulizia dell’impianto non è solamente imposta dalla legge, ma aumenta di gran lunga la qualità della birra che viene spillata. Quindi bisogna attenersi alle regole di pulizia non solo per rispettare la legge, ma, e soprattutto, per rispettare la birra e gli ospiti. Un buon oste non aspetterà certo a lungo; se non sarà lui stesso a darsi alla pulizia dell’impianto sicuramente si affiderà al lavoro di uno specialista.

Qualsiasi birra stiate bevendo, allo stesso modo deve essere pulito anche il bicchiere. I bicchieri devono essere sempre puliti poiché la schiuma reagisce ad ogni impurità. Per andare sicuri il bicchiere pulito dovrebbe essere sempre sciacquato con acqua fredda prima di essere riempito. In questo modo il bicchiere viene raffreddato, si sviluppa meno gas e la birra mantiene più a lungo la sua temperatura ideale; infine otterrete una bellissima corona di schiuma! Attenzione è da dare alla scelta del bicchiere: ogni birra andrebbe servita nel suo bicchiere in modo da permettere agli aromi ed ai profumi di svilupparsi ottimamente.
Un immagazzinamento ottimale e la pulizia dell’impianto non garantiscono però ancora il gusto della birra, infatti è durante la mescita stessa il momento in cui bisogna attenersi a delle regole precise. Spinare in modo troppo veloce rovina il gusto della birra. Si dovrebbe procedere alla spillatura come in un “vero e proprio rituale per la birra”. E’ consigliato quindi attenersi alle "regole per la mescita".
L’immagazzinamento
Immagazzinare al fresco ed al buio, degustare fresca!
Alcuni amanti della birra equivocano il termine "Lagerbier", ossia birra da magazzino. Il senso è che la birra nel birrificio viene immagazzinata e fatta maturare, e non invece, che vengono aggiunti conservanti per prolungare la conservabilità!
La birra è una bevanda molto sensibile ed in confronto ad altre bevande alcoliche non si mantiene per periodi troppo lunghi. La birra raggiunge il suo stato di perfetta qualità nel momento in cui esce dal birrificio. La birra da fusto dovrebbe essere consumata entro circa 6 settimane, quella in bottiglia entro sei mesi, poiché più la birra è giovane e meglio è il suo gusto. La birra ha un sapore migliore nel luogo in cui viene prodotta, e perciò la Villacher è la più bevuta proprio in Carinzia!
La birra sta bene al fresco, al buio, ogni tipo di luce è un fastidio, la luce produce reazioni chimiche nella bevanda che portano ad un leggero odore di muffa nel prodotto. Al fine di evitare questo problema i birrifici mettono la birra in bottiglie di color marrone scuro che sono ottimali per mantenere il gusto ed evitare danni prodotti dalla luce.
Vale la regola per cui la birra si mantiene bene senza muoverla troppo, allo scuro ed al buio e dove non ci siano grossi sbalzi di temperatura. Infatti caldo o freddo estremo rovinano la birra. La temperatura ideale per mantenere bene la birra è tra 6 ed 8 gradi. Un fusto appena aperto deve essere consumata il più velocemente possibile, massimo in una settimana.
Ulteriori informazioni per un immagazzinamento ideale le trovate sotto
www.bierserver.at
www.assobirra.it
Sommario dell’ordinamento per gli impianti di mescita
Ordinamento del ministero austriaco della salute e della tutela dell’ambiente del 30 dicembre 1986 riguardo lo stato e la pulizia degli impianti per la mescita. Stesura del BGBI. 271 del 25 giugno 1987
§ 3. (1) Lo stato degli impianti delle bevande deve essere in una condizione di permettere una regolamentare pulizia e disinfezione.
§ 4. (1) I componenti degli impianti che sono a contatto con le bevande e l’aria (spine, sgocciolabicchieri ecc), devono essere puliti almeno una volta al giorno con acqua bollente (almeno 65° C) ,nonché con l’utilizzo di un detersivo e risciacquando infine con acqua fredda.
§ 4. (2) Tutti i componenti degli impianti per la mescita sono soggetti a controlli e ad una pulizia generale ogni qual volta necessario ed al più tardi ad ogni tre mesi di distanza (sanazione).A riguardo bisogna mantenere un libretto d’annotazioni.
Per tutti i componenti degli impianti di mescita si intende ogni parte dell’ impianto incluso fra il fusto ed il bicchiere, così come le condutture dal fusto alla spina. Quest ’ultime dovrebbero essere il più corte possibile, poiché permettono alla birra di mantenersi meglio e rendono più semplice la spinatura.
Pulizia quotidiana
Tutti i componenti di facile accesso del bar che sono a contatto con le bevande e con l’aria, quindi le spine, i raccogligocce, i lavandini, le spazzole ecc devono essere puliti giornalmente con speciali prodotti per la pulizia.
Processo intermedio di pulizia
Per la pulizia costante è consigliato preparare, in un contenitore di plastica da 5 litri munito di valvola di sicurezza e beccuccio, una soluzione di soda cristallina: diluire ¼ l -1 bicchiere con soda cristallina in ca. 4 litri d’acqua calda a 40 gradi. Poi collegare il contenitore alla spina della birra e far scorrere la soluzione nelle condutture finchè non si sia esaurita e lasciarla agire per 20 minuti. In tal modo vengono riempite e pulite tutte le condutture. Infine spinare tutta la soluzione e sciacquare nuovamente le condutture almeno due volte con abbondante acqua fredda. Sciacquare bene e mettere a sgocciolare a testa in giù il contenitore di plastica. L’impianto di raffreddamento va spento durante questo processo di pulizia!
Pulizia periodica
Tutti i componenti degli impianti per la mescita sono soggetti a controlli e ad una pulizia generale ogni qual volta necessario ed al più tardi ogni tre mesi (sanzione in Austria). A riguardo bisogna mantenere un libretto d’annotazioni.
Tutti i prodotti per la pulizia ed i detersivi devono essere ripuliti immediatamente sciacquandoli con acqua corrente.
Se è necessario, in caso di utilizzo frequente degli impianti e del loro stato d’igiene, controllare ed eseguire una pulizia generale.
Si consiglia ad ogni responsabile dell’esercizio pubblico di non attenersi strettamente e solamente all’ordinamento delle norme d’igiene, ma di comportarsi in modo coscienzioso, per esempio in caso di esercizi solo stagionalmente attivi, dove la pulizia degli impianti va fatta non solo attenendosi ai tempi predetti ma ogni qual volta l’esercizio ritorni attivo dopo un periodo di chiusura.
Bisogna attenersi alle regole non solo per rispettare la legge, ma, e soprattutto, per rispettare i prodotti, perciò si consiglia vivamente di effettuare la pulizia in modo rigoroso!